IO Creativo del qui e ora

Mi piace accompagnare le persone nello sviluppo della propria creatività rispetto alla risoluzione dei problemi. Chiamo “IO Creativo” la predisposizione mentale, sostenuta da metodo, che consente un approccio flessibile ed efficace alle sfide e ai problemi quotidiani.

Uno degli aspetti che può bloccare la riuscita di un progetto, o la concretizzazione di un’idea è il passaggio dalla mente all’azione. Lo stimolo che voglio offrire qui si focaliza sul fare.

L’Io creativo del qui è ora fa una grande differenza se ti ritrovi più o meno spesso a rimandare, evitare compiti e decisioni o ti crogioli nel passato rimanendone invischiato.

O ancora l’io creativo del qui e ora è prezioso a dare concretezza e a trasformare in realtà idee e pensieri.IO Creativo

Possiamo formulare un maree di idee, ma se non le poniamo in essere, rimarranno soltanto buoni proponimenti, timide intenzioni, lampi di genio incompiuti, potenziali opere d’arte. Ci diciamo nell’intimo: “Se quella volta avessi… “, “Magari mi fossi scritto tutto quello che…”; “Se avessi iniziato prima…”, “Se avessi voluto, io …”.

Tutti sanno che il passato non si modifica. Eppure può capitare di indugiare, di ricamare nei pensieri, con rimpianti, recriminazioni su quello che è accaduto senza tuttavia ricavarne qualcosa di buono per il presente. Al contrario, talvolta l’autobiasimo serve inconsciamente per darsi un alibi a non intervenire oggi, e dici a te stesso: “Tanto ormai…”.

L’Io creativo del qui e ora, invece, si serve del passato, della storia personale e cosmica per farne tesoro – mediante la memoria – ma è soltanto nel qui e ora, nella progettualità che si svolge da qui a domani, che noi possiamo fare la differenza.

Ne sei consapevole?

Se sì, puoi aver comunque vissuto la sensazione di sapere che è giusto fare una certa cosa! Si tratti di mettere in ordine la documentazione dell’anno scorso, prendere il telefono e chiamare una certa persona, leggere la pagina di un libro, e così via. Ed invece, finisci col rimandare di continuo la decisione di INIZIARE.

Goethe scriveva:

«Nel momento in cui uno si impegna
a fondo, anche la provvidenza allora 
si muove. Infinite cose accadono 
per aiutarlo, cose che altrimenti
non sarebbero mai avvenute. 
Qualunque cosa tu possa fare 
o sognare di fare, incominciala! 
L’audacia ha in sé genio, potere e magia».

«Conoscere non è mai abbastanza;
bisogna mettere in pratica 
ciò che sappiamo. Nemmeno volere 
è abbastanza; bisogna fare».

Io creativo del qui e ora

Fare! Fare qualcosa, anche di piccolo.

L’Io Creativo del qui e ora passa all’azione subitanea. Quando dico “fare” intendo agire coscientemente: a questo punto di vista anche pensare è una forma del fare. Quando pensi concretamente e in maniera costruttiva al tuo progetto, problema, sfida anziché ruminare, lamentarti, rimpiangere, stai agendo. Pensare è, nel mio modo di intendere l’Io Creativo, una forma di fare, se con ciò ottieni una maggiore consapevolezza e padronanza di te stesso, della realtà e nel momento in cui ti predisponi all’azione.

Ma come?

Nei Percorsi di Benessere e Creatività nella vita e sul lavoro prendiamo in considerazione e lavoriamo anche con alcune precise strategie, impariamo a usare “trucchetti”, abiti mentali per essere concreti. Ma prima ancora, è necessario comprendere cosa ti ha impedito sino ad oggi di essere concreto. Forse ti capita di avere giudizi negativi su te stesso, ti reputi pigro, indolente, un fuoriclasse della procrastinazione. O magari temi il giudizio negativo da parte di qualcuno in caso di fallimento. O ancora ti aspetti che il tuo sforzo sia (troppo!) presto ripagato.

Coltivi cioè atteggiamenti auto-sabotanti che si fondano sul bisogno di conseguire un piacere immediato o di rifuggire qualcosa che percepisci come paura, fatica, disagio.


Ecco di seguito alcune domande-stimolo che forse ti possono aiutare a coltivare il tuo Io Creativo del qui e ora. Per il resto, sarò felice di poterti aiutare di persona:

  • Su quale piccolo piccolo obiettivo/compito puoi dedicarti oggi?
  • Se non oggi, quando? (E te lo scrivi in agenda (non hai l’agenda? Comprala! Non hai tempo ora? Scrivi quando la comprerai! Non hai un agenda dove scrivertelo?!, ah giusto, usa un postit. Non ce l’hai e sei a corto di idee alternative? Meglio se ci vediamo di persona!!!!))
  • Come ti sentirai quando avrai concluso una piccola piccola cosa? Concentrati su questo.

Buona riflessione e buon lavoro personale

 

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